Il Mignolo col Prof

"Che cosa facciamo stasera, Prof?"
"Quello che facciamo sempre, Mignolo: cerchiamo di conquistare il mondo!"

Personaggi

Il Prof
Un perfido e geniale topo sfuggito a un laboratorio, il cui scopo è la conquista del mondo

Mignolo
Il suo fedelissimo assistente pasticcione. Nacchio!

Amelia
Una strega neonata

Ettore
Gnomo rugoso. Ma carino.

Biancaneve
Elegante animale da toilette

Orsino
Buffo animale da cucina

Bigia
La bimba di casa

Quarta
Il compimento di una profezia

Pinta
La reincarnazione di Attila

Counter

visitato *loading* volte

Scrivimi

Clicca qui

Feedati

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

 
martedì, 30 giugno 2009
Partenze

La Bionda sembra arrivata ieri ed è già ripartita. Mi mancherà, e non solo perché essere in 2 con i bambini era tanto comodo.
Tra due giorni parto anch'io, e sono in alto mare: valigie da preparare per un mese via (ma con lavatrice), organizzazione della spesa e delle attività, installazione della chiavetta per navigare dalla casa di campagna di mio suocero, reperimento libri e quaderni e fumetti per le brevi pause che mi lasceranno i bambini.
Per non parlare dei pezzi di casa ancora da sgombrare per il passaggio dei tubi: ad agosto cucina nuova vita nuova.

Un insegnamento del Prof a 19:52 | link | commenti (9)

giovedì, 25 giugno 2009
Allattare da veremamme

L'ho detto e stradetto: per me allattare è provare dolore. Non solo ai capezzoli scorticati, ma anche alle spalle, alla schiena, al collo.
Veremamme sta cercando mamme che allattino per avviare una conversazione intorno a un prodotto che potrebbe aiutarle e sostenerle. Per partecipare, basta commentare questo post.
Ci credete che un po' mi dispiace di essere fuori target, perché l'esperienza delle Spighe mi è proprio piaciuta?

Un insegnamento del Prof a 10:08 | link | commenti (6)

lunedì, 22 giugno 2009
Il weekend dello sperpero

Tutto è cominciato giovedì notte: ho dimenticato in un teatro di Venaria la fascia per Ettore comprata qui. Poco male, mi dico: la recupererà mio suocero e la riavrò tempo 10 giorni al massimo. Speriamo che sia così, perché dopo averla provata non posso più vivere senza.
Poi, sabato mattina, con il treno in arrivo, la biglietteria mi va in tilt. Poco male, mi dico: facciamo i biglietti sul treno. Scopro sul treno che ormai non c'è più differenza tra andare a cercare subito il controllore e aspettarlo chiusi in bagno: 50 euro di maggiorazione per ogni biglietto, 123 euro per una sola andata a Genova. Quasi quasi andavamo in taxi.
Il giorno dopo, prendiamo delle sciarpe al negozio del commercio equo. Una delle 3 non ci piace molto, ma è grossa. Poco male, mi dico: è scontata del 50%, anche se non mi piace tanto costa meno di altre. E invece era sullo scaffale sbagliato, e lo scopro a transazione eseguita: 14 euro di più.
Sempre ieri, Mignolo va a fare i biglietti per il ritorno. Scopro correndo verso il treno che li ha fatti per una tratta più lunga, fino a Milano: giustappunto non avevamo dato abbastanza soldi alle FS...
Ieri sera, poi, la chicca: andiamo a teatro convinti che l'insegnante per cui Mignolo suona ci abbia pagato almeno un biglietto e scopriamo che lei li ha solo tenuti, dobbiamo pagarceli entrambi.

Insomma, meno male che è lunedì.

Un insegnamento del Prof a 15:32 | link | commenti (8)

venerdì, 19 giugno 2009
Due cose che dovrei dire a Dio

Ieri ho ricevuto da una persona che conosco solo via mail e blog una notizia che mi ha fatto pensare: meno male che già non credevo in Dio, perché qui ci fa una pessima figura.

Poi oggi ho visto i miei bambini parlarsi al telefono: Amelia è al mare con i nonni ed Ettore a casa con me. Ho provato una tenerezza indicibile e ho pensato che ci sono persone che questa tenerezza non potranno mai provarla, perché non riescono ad avere bambini o quelli che hanno sono impegnati in ben altre battaglia.
E ho pensato che è un bene che Dio non esista, perché altrimenti lo cercherei e gli spezzerei le ossa.

Un insegnamento del Prof a 11:59 | link | commenti (6)

lunedì, 15 giugno 2009
Gipsy caravan

Ieri sera, nonostante fossimo stanchi per i lavori di sgombero del piano terra (faremo la cucina nuova!) e doloranti (ho un alluce nero e cammino come Aigor), abbiamo preso il coraggio a quattro mani e siamo andati a Pavia a sentire il concerto di Ferruccio Spinetti e Petra Magoni.
Ci siamo seduti per terra, con Ettore che razzolava liberamente e Amelia semiaddormentata nel passeggino-pullman, e ci siamo gustati un bellissimo concerto in un bellissimo cortile storico. Alla fine del concerto, ci siamo alzati da terra, sporchi della polvere del selciato e delle bave di Ettore, e siamo andati a prenderci un gelato. Alcune persone ci fissavano non per darci degli zingari, come il Prof pensava, ma per complimentarsi di quanto erano stati bravi i bambini.
E io ho invariabilmente risposto: si vede che è piaciuto anche a loro.

Un insegnamento del Prof a 12:15 | link | commenti (11)

giovedì, 11 giugno 2009
Non sempre c'è un lieto fine

Il gattino è stato soppresso: nonostante le cure, era peggiorato. Era pieno di edemi interni e il sistema renale era leso: un trauma, i vermi, costituzione. Non si sa.
Ringrazio infinitamente la mia veterinaria Valeria, che sa sempre cosa dire al momento giusto. Perché, quando io ho commentato "Allora non ho fatto altro che farlo morire lontano dalla sua mamma", lei mi ha risposto che almeno gli ho abbreviato le sofferenze, perché sarebbe potuto morire anche tra diversi giorni e soffrendo sempre di più.
So che comunque, grazie alla loro iniezione, è morto tra le mani di persone che l'hanno amato più dei suoi legittimi padroni.

Un insegnamento del Prof a 15:00 | link | commenti (5)

mercoledì, 10 giugno 2009
Gli ultimi cretini

Stamattina il Prof doveva uscire con Ettore ed Amelia per andare dal bisnonno a stendere una lavatrice e farne un'altra.
Ma, sulla soglia, ha trovato un micino moribondo. Figlio dell'ennesima cucciolata degli innumerevoli gatti dei vicini. Già ieri il Prof aveva notato che il gattino in questione stava male, l'aveva detto alla legittima proprietaria, ma ovviamente nessuno aveva schiodato il fondoschiena.
Allora stamattina il Prof, carica di panni sporchi e con i minuti contati, ha mandato all'aria il bucato per portare il gattino dalle veterinarie. Che l'hanno trovato piuttosto grave ma recuperabile. E quindi l'hanno ricoverato.
Il tutto all'insaputa dei vicini. Che, se si degneranno di chiedere qualcosa, avranno la verità. Ma ovviamente non si degneranno neppure di provare a tirar fuori 10 euro, almeno per la benzina.

Un insegnamento del Prof a 14:20 | link | commenti (6)

lunedì, 08 giugno 2009
Gli ultimi boyscout

Mignolo torna a casa alle 16.30. Chiede al Prof di scendere alla svelta, perché c'è una novità. Il Prof trema.
Mignolo le mostra uno scatolone chiuso ma tutto bucato: contiene una civetta che non riesce a volare.
Nell'ordine, il Prof chiama

Alla fine, esasperata di girare in tondo, chiama l'Oasi di Sant'Alessio. Il responsabile le dice che chiudono alle 17, ma lui li aspetta. Allora il Prof prende su tutta la famiglia al completo e porta la civetta all'oasi.
Risulta che la civetta è stata probabilmente morsa da un cane o un gatto e che bisognerà farle subito un ciclo di antibiotici.

Al ritorno, il Prof e Mignolo parlano.

Prof: Sai, Mignolo...
Mignolo: Sì?
Prof: Da come ci parlava, ho temuto che ce la volesse dare indietro a guarigione avvenuta.
Mignolo: Eh, ci manca soltanto la civetta...

Un insegnamento del Prof a 19:01 | link | commenti (5)

Pericolo scampato

Ieri il Prof, di ritorno dal seggio elettorale con tutta la famiglia, decide di dare un'oretta di pausa a Mignolo e sobbarcarsi gli infanti scatenati (il vento deve aver portato tutta la coca che gira a Milano).
Dopo un'ora, Mignolo se ne viene fuori che ha bloccato il cestello della lavatrice.
Parentesi: è da venerdì che la lavasciuga non asciuga bene. Mignolo aveva pulito il filtro, ma non bastava. Allora ha pensato bene di controllare il cestello. Chiusa la parentesi.
Il Prof si è incazzata come una biscia d'acqua nel deserto: la lavatrice è ancora in garanzia, non era proprio il caso di procurarle un danno cercando di aggiustarla (= i danni autoprocurati non sono coperti).
Tanto più che, invece di fare quel danno, Mignolo avrebbe potuto rendersi utile lavando i piatti o rilassarsi facendosi un giro sui suoi forum di bonsai o andare a rinvasare le piante cappottate dal vento... insomma, c'era solo l'imbarazzo della scelta.
Invece di uccidere Mignolo o spaccare qualcosa, il Prof si è vestita e truccata ed è andata a vedere una sua amica che ballava al Fraschini. Si è portata dietro Amelia, che infatti è stata contentissima.
Non era ancora arrivata al parcheggio, quando Mignolo l'ha prima messaggiata e poi chiamata: con somma botta di culo, è riuscito a sbloccare il cestello.
Quando si dice che la necessità (di sopravvivere) aguzza l'ingegno...

Un insegnamento del Prof a 15:27 | link | commenti (2)

mercoledì, 03 giugno 2009
La mia famiglia e altri animali

Ieri la famiglia Mignolocolprof è andata all'Oasi di S. Alessio.
Durante la dimostrazione di volo dei falchi, la falconiera ha chiamato alcuni bambini, tra cui Amelia (che era la più piccola del gruppo). E Amelia, con tanto di guanto, ha avuto il privilegio di reggere una poiana. Era contenta ed eccitata, per niente spaventata.
Chissà che cosa avrebbe fatto Ettore al posto di Amelia. Probabilmente si sarebbe mangiato la carne destinata alla poiana.

Un insegnamento del Prof a 20:17 | link | commenti (4)