Il Mignolo col Prof

"Che cosa facciamo stasera, Prof?"
"Quello che facciamo sempre, Mignolo: cerchiamo di conquistare il mondo!"

Personaggi

Il Prof
Un perfido e geniale topo sfuggito a un laboratorio, il cui scopo è la conquista del mondo

Mignolo
Il suo fedelissimo assistente pasticcione. Nacchio!

Amelia
Una strega neonata

Ettore
Gnomo rugoso. Ma carino.

Biancaneve
Elegante animale da toilette

Orsino
Buffo animale da cucina

Bigia
La bimba di casa

Quarta
Il compimento di una profezia

Pinta
La reincarnazione di Attila

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lunedì, 31 agosto 2009
Rigiriamo

Tanto per darvi la misura della bellezza dei posti che lasciamo: cliccate qui.

Un insegnamento del Prof a 10:11 | link | commenti (3)

domenica, 30 agosto 2009
Deep Impact

Come forse avrete capito, eravamo in vacanza. E avrete capito anche che le mie ottime intenzioni di trovare un Internet Café da dove aggiornare i blog sono rimaste solo intenzioni.
Oggi siamo tornati, e l'unica cosa che mi solleva il morale è che ho rivisto le mie gatte, o almeno 3 su 4 (la Quarta ci mette sempre un po' a tornare). La mia cucina mi piace un sacco e ho comprato qualche oggettino blu per lei. Peccato che nel resto della casa ci sia un casino pazzesco ;-)

Un insegnamento del Prof a 16:24 | link | commenti (1)

sabato, 15 agosto 2009
Vale la pena?

Ditemi di sì, vi prego...

cucina_1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un insegnamento del Prof a 14:31 | link | commenti (19)

sabato, 08 agosto 2009
Contatto con la natura

È vero, non amo le gite in montagna. Odio il campeggio. La mia casa ideale sarebbe in piazza del Duomo, in qualsiasi città.
Ma voglio vedere quanti cosiddetti amanti della natura puliscono resti di topo smembrato dal pavimento della cucina senza fare una piega.

Un insegnamento del Prof a 07:45 | link | commenti (2)

giovedì, 06 agosto 2009
Per la cronaca

Non sono in vacanza né senza connessione, è solo che le mie vicende idrauliche mi tolgono ogni leggerezza e mi fanno desiderare di essere un'esperta di arti marziali e/o torture medievali.
Mi conforta il fatto che, un giorno, potrò postare la foto di una bellissima cucina dalle pareti blu. Un giorno.

Un insegnamento del Prof a 14:18 | link | commenti (1)

lunedì, 03 agosto 2009
Boppy: Allatterai con dolore... ma Boppy verrà in tuo aiuto!

Ciao! sono Maura, e prima di tutto grazie "al Prof." per l'ospitalità! come avrete capito dal titolo del post per me l'allattamento al seno non è esattamente quell'idillio di intimità e tenerezza pubblicizzato dai manuali di puericultura. Allatto Marco, una piccola idrovora di 3 mesi e mezzo per 7,5 kg di peso, 7, talvolta 8 volte al giorno (le volte che me la cavo con 6 pasti festeggio!) e la poppata è spesso un incrocio tra una samba e una lotta greco-romana, con urli e strattoni vari annessi. Questo quando va tutto bene, ma nelle ultime 2 settimane a movimentare ulteriormente il tutto ho avuto ben 3 ingorghi mammari (2 in un seno, 1 nell'altro), una ragade e una quasi mastite, per cui è stata una sofferenza continua, durante le poppate e tra una poppata e l'altra, quando il seno si riempiva e bruciava come se contenesse lava anziché latte. E il massimo della presa in giro è che quando ti capitano simili amenità la frase che aleggia tra le righe è che di fatto è colpa tua, perché "se attacchi il bambino nel modo giusto non succede": MA QUANDO MAI! La realtà è che mentre ti preparano al parto facendoti pensare che sia il più atroce dei dolori, al punto che io, sarò pure stata fortunata, ma insomma ho partorito naturalmente senza epidurale un maialetto di quasi 3.780 g quasi ero sorpresa che, in fin dei conti, i dolori mi sembrassero assolutamente sopportabili e, tutto sommato, ne ho un bellissimo ricordo. E comunque, il parto quanto può durare? l'allattamento è un'esperienza che si ripete più e più volte al giorno per mesi, al punto che, almeno io, ho faticato, specialmente all'inizio, a sentirmi ancora una persona, una donna e non solo una pompa del latte ad uso e consumo di mio figlio, un essere appena arrivato e che già esigeva tutto di me, di giorno e di notte, e ancora non bastava. Ma qui mi fermo perché ho già ammorbato fin troppo l'altrimenti spassosissimo blog della mia amica e, comunque, la premessa era per capire con quale gioia e apertura io fossi disposta, un paio di settimane fa, ad accogliere Boppy, una novità nel turbolento rapporto mangereccio tra me e il mio pupetto, inaugurando così un felice ménage à trois! Boppy aiuta me, ma anche Marco, a cavalcare arditamente le onde dell'atavica fame con cui mio figlio sembra essere venuto al mondo (forse, almeno -e forse solo- in questo simile alla madre!), senza affondare e con meno scossoni. Durante la poppata peso del pupo, che non è poco, lo condivido con Boppy, che lo sostiene e mi sostiene, e soprattutto dopo la poppata Boppy lo accoglie dolcemente, perettendo a me di guardarlo, sazio saturo e satollo, parlandogli quando è sveglio, godendomi i suoi sorrisi e anche il suo silenzio (!!!) quando si addormenta mangiando.
Chi vuole saperne di più su questo "magico" cuscino per l'allattamento può andare sul forum che gli dedica veremamme, e se avete domande per me sarò ben contenta di rispondere!

Un insegnamento del Prof a 18:30 | link | commenti (3)